1a Festa dell'Ambiente ECO.SPO. di Specchia

Cultura ambientale, salvaguardia del territorio, delle biodiversità e delle tradizioni nella 1^ festa dell’ambiente che l’associazione ambientalista ECOSPO organizza a Specchia sabato 28 agosto 2010.  Nella suggestiva cornice dell’atrio del Castello Risolo, alle ore 20.00, aprirà la serata il violinista Francesco Del Prete e dopo un intermezzo in cui si parlerà del randagismo e dell’adozione dei cani, la serata continuerà con un piccolo concerto di musica classica per violoncello con la M.stra Ina Schlüter dell’orchestra della Scala di Milano e la pianista Alessandra Chiarillo. Alle 21.30 in Piazza del Popolo  concerto di musica POP con il gruppo di Sergio Storace e Maria Ingrosso. Terminerà la serata la fisarmonica di Corrado ed il gruppo di ballo dell’Università della terza età diretto dal M.stro Agostino Vincenti.  Durante tutta la serata saranno attivi degli stand informativi tra cui uno sull’adozione dei cani abbandonati, un altro che permetterà di valorizzare la nostra cucina  con degustazione di piatti tipici,  possibile solo attraverso la salvaguardia della biodiversità, ed un altro che sensibilizzerà a non gettare via beni che possono ancora essere riutilizzati divulgando la cultura del riuso attraverso un simbolico mercatino dell’usato.

L’associazione di volontariato ECOSPO si propone così di rendere più efficace l’attività di sensibilizzazione che costantemente viene effettuata sul territorio attraverso decine di progetti rivolti alla salvaguardia dell’ambiente e della salute di tutti gli abitanti. La manifestazione potrà essere seguita in diretta via internet sul sito www.teatroribalta.it a cura del gruppo teatrale la Ribalta di Specchia.

 

Totem riciclati via campo sportivo

 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 21 Giugno 2010 10:46 )

 

BONIFICA AMIANTO A SPECCHIA

L’Amianto, dal greco “amiantos” (incorruttibile), è un silicato fibroso derivante dalla trasformazione metamorfica di particolari rocce (serpentino o anfiboli), è detto anche Asbesto, dal greco “asbestos“ (inestinguibile).
I due termini sono sinonimi e vengono usati indifferentemente per indicare un gruppo di minerali che si presentano sotto forma di fibre incombustibili suscettibili di tessitura.
Com’è noto l’amianto è stato utilizzato per le sue particolari proprietà di termodispersione e fonoassorbenza, in molte strutture produttive, ma in particolare è stato usato in quantità enormi nei cantieri navali, per la coibentazione di tubature, sale macchine ed apparati motore. La grande maggioranza delle vittime a causa di tumore dovuto all’esposizione all’amianto, è infatti costituita da lavoratori o ex lavoratori dei cantieri navali.
Tuttavia l’amianto, commercialmente conosciuto con il nome di “eternit”, è stato utilizzato massicciamente anche in ambito domestico, per coperture (tettoie), tubature, cisterne e serbatoi, con una massiccia diffusione a partire dagli anni 70 fino alla fine degli anni 80.
Contemporaneamente, già alla fine degli anni 70,  le prime ricerche attestavano la grande pericolosità e gli effetti cancerogeni alle fibre di amianto, da quel momento l’evoluzione degli studi scientifici e le raccomandazioni della stessa Organizzazione Mondiale della Sanità si sono orientati verso un monitoraggio sistematico ed una grande attenzione verso questo materiale, soprattutto nei riguardi delle fibre di dimensioni inferiori ai 5 micron, in grado di raggiungere, se inalate, i tratti più periferici dell’alberatura bronchiale, provocando un gravissimo e letale tumore. Tuttavia il problema è stato a lungo sottovalutato, poiché subordinato ad interessi economici e profitti, fino ad arrivare finalmente alla Legge 27 marzo 1992 n° 257 “Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto” che costituisce, per la sua valenza rigida e definitiva, un vero e proprio spartiacque. Si tratta di una legge costruita dal basso, mediante una lunga lotta sindacale, le iniziative delle associazioni dei familiari delle vittime, la lunga battaglia di alcuni territori colpiti in modo particolare da vere e proprie stragi di lavoratori, di una parte dei servizi territoriali di prevenzione e da gruppi di medici.
La legge, e i suoi decreti attuativi, è sicuramente una delle più avanzate ed organiche nel
panorama internazionale.
Sostanzialmente però, a questa non sono seguite efficaci politiche di intervento, pertanto, oggi dobbiamo ancora fare i conti con una diffusione, per quanto riguarda il fibrocemento, di circa 30 milioni di tonnellate di materiale contenente amianto sul territorio nazionale.
Questo ritardo deve essere recuperato, assumendo le bonifiche dall'amianto tra le priorità delle politiche nazionali, regionali, provinciali e comunali, destinando ad esse le necessarie risorse.

Per questo motivo e per le numerose richieste da parte dei cittadini, nonchè per la necessità di bonificare tanti siti comunali inquinati da questo materiale,  è stata stipulata nel mese scorso una convenzione tra il nostro Comune e una ditta specializzata per lo smaltimento di materiali contenenti amianto (M.C.A.), in questo modo moltissimi cittadini hanno potuto smaltire e allontanare dalla propria abitazione: lastre, serbatoi, canne fumarie e altro materiale contenente amianto.
Il tristemente noto “eternit” era infatti diventato un ospite indesiderato in molte case e giardini di famiglie di specchiesi, ma i costi elevati, a volte proibitivi, necessari per lo smaltimento di questo materiale, avevano scoraggiato la maggior parte delle persone a rivolgersi alle ditte specializzate per lo smaltimento, conservando anche per anni presso la propria abitazione quello che, abbiamo visto, costituisce un serio pericolo per la salute.
Per questo, raccogliendo le richieste di tanti cittadini, si è voluto stipulare una convenzione con una ditta specializzata, che a prezzi molto contenuti (0,80 € al Kg), permette a tutti i cittadini che ne facciano richiesta (compilando apposita scheda presso l’Ufficio tecnico comunale) di bonificare le proprie abitazioni dall’amianto, consentendo ad essi di risparmiare.
E’ stato inoltre bonificato anche gran parte del territorio comunale, essendo stati effettuati interventi di bonifica dall’amianto in diversi siti, precisamente: contrada Matine, strada vicinale Fabbi (Curti vecchi), via Campo sportivo, strada vicinale Voira (Pozzelle), strada comunale dei Peccatori, strada comunale Calcara (nei pressi dei ripetitori Rai), per un totale di materiali contenenti amianto, raccolti e smaltiti pari a 3980 kg, quindi è stato ripulito il territorio comunale di quasi quattromila chili di eternit, selvaggiamente e illegalmente abbandonati nelle periferie e lungo le strade di campagna del nostro paese.
Diversi sono stati anche i privati cittadini che hanno usufruito della convenzione per smaltire l’eternit, dopo un primo turno di ritiri sono stati raccolti circa 2000 Kg di amianto e altrettanti cittadini sono in attesa del ritiro.
Ci auguriamo che tutti i cittadini  ancora in possesso di questo materiale si serviranno della convenzione, in modo tale che tutto il territorio comunale sarà bonificato da questo pericolosa sostanza e possa diventare così “Comune amianto free”.
Assessorato all’Ambiente
Vincenti Enrico

Ultimo aggiornamento ( Martedì 08 Giugno 2010 06:02 )

 

Preghiera dell’ecovolontario

Grazie Signore di avermi prestato
Un’esistenza in un mondo incontaminato
 
Fa che all’ambiente sia rivolta la mia attenzione
Sia il mio impegno preso da molti in considerazione
 
Rimboccandomi le maniche e con tanta buona volontà
Dal sudore della fronte possa trarne gioia e virtuosità
 
E se nelle giornate di impegno manuale verrò criticato
Per amore all’ambiente non mi sentirò mai mortificato
 
Dona Signore all’ecovolontario risorse straordinarie fa che prevale
Forza, dedizione e intelletto per dare informazione culturale
 
Fa che l’ecovolontario diventi ogni giorno un numero crescente
Lavorare in sinergia e diventare volontario sorridente
 
Pregando il patrono San Francesco e recitando il Padrenostro
Ricordandoci sempre che quello che abbiamo non per sempre nostro
 
Nella mia preghiera affido a Te Padre di tutte le creazioni
Di poterlo restituire immacolato alle future generazioni
 
L’ecovolontario dell’ECO-SPO da solo non lasciamolo
L’AMBIENTE E’ UN BENE DI TUTTI PROTEGGIAMOLO

 

Specchia avrà le GEV

ECOSPO

 

SPECCHIA AVRA’ LE

 

GEV

 

GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE

 

Saranno le sentinelle del nostro ambiente, perché dalla salubrità dell’ambiente  scaturisce il benessere e la salute della collettività.

 

 

Il progetto viene promosso ed avviato dall’ECOSPO.

Tutti i giovani interessati (ragazze e ragazzi dai 18 anni in su) sono invitati ad  iscriversi

Le iscrizioni si fanno presso la sede dell’ECOSPO in piazzetta San Giovanni tutti i giovedì dalle ore 20.30 alle 22.30, o via e-mail all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , o tramite invio di un messaggio sul profilo facebook: ecospo specchia.

Il modulo si può scaricare dal sito www.ecospospecchia.com

 

 

Il gruppo di giovani così individuato riceverà una prima formazione dall’associazione ECOSPO e poi parteciperà al corso indetto dalla Provincia di Lecce per prendere il patentino ufficiale GEV.

 

Sarà un impegno CIVICO che avvicinerà ancora di più i cittadini alle Istituzioni.

 

 

L’AMBIENTE E’ UN BENE DI TUTTI: PROTEGGIAMOLO!

 

 

L’Associazione ECO-SPO

Ultimo aggiornamento ( Domenica 09 Maggio 2010 07:12 )

 

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