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NON INQUINIAMO IL NOSTRO MARE!

  Riceviamo e pubblichiamo da CARLO MAMMOLO FERMIAMO LE TRIVELLE DELLA NORTHERN PETROLEUM AL LARGO DEL SALENTO!!! Comunicato stampa Oceana sulle trivelle nei mari Italiani Grazie a Nicolas Fournier dalla sede Oceana di Bruxelles. E grazie a Hermes Pittelli per avermi aiutato con gli indirizzi della stampa. Spero che ci si renda conto che queste [...]

“QUATTROSOLDI”: Il mercatino di ECOSPO

Se avete degli oggetti, o dei mobili, o degli indumenti in buone condizioni, o abbigliamento per bambini, giocattoli, e arredi per bambini, o qualsiasi altro oggetto (che non sia oro o pietre preziose, o vetture a motore soggette a registrazione, o armi o alimenti….)  che a voi non servono più ma che possono ancora essere [...]

Festa dell’Albero a scuola con ECOSPO

Da “Il Gallo del 23/11/2011 “Basta parlare, incominciamo a piantare”. Questo slogan era scritto su di un cartellone preparato dai ragazzi della 1^ Media dell’Istituto Comprensivo di Specchia durante la manifestazione tenuta lo scorso 21 novembre nei giardinetti della Scuola Elementare in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero. Una frase che più di ogni altra sintetizza [...]

GIORNATA DELL’ALBERO 21/11/2011

Anche quest’anno si celebrerà a Specchia la giornata nazionale dell’albero indetta dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con l’ANCI e d’intesa con il Ministero dell’Istruzione.  Tale manifestazione ha lo scopo di diffondere una vera cultura ambientalista tra i bambini ed i ragazzi, agendo indirettamente anche sugli adulti. Gli alberi hanno un’importanza fondamentale sulla terra: essi contribuiscono [...]

NON INQUINIAMO IL NOSTRO MARE!

 

Riceviamo e pubblichiamo

da CARLO MAMMOLO

FERMIAMO LE TRIVELLE DELLA NORTHERN PETROLEUM AL LARGO DEL SALENTO!!!

Comunicato stampa Oceana sulle trivelle nei mari Italiani

Grazie a Nicolas Fournier dalla sede Oceana di Bruxelles. E grazie a Hermes Pittelli per avermi aiutato con gli indirizzi della stampa. Spero che ci si renda conto che queste cose non piovono dal cielo – ci e’ voluto un bel po’ di energia e di tempo per mettere tutto assieme.

L’ESPLORAZIONE DEGLI IDROCARBURI IN ITALIA METTE A REPENTAGLIO GLI ECOSISTEMI DELL’ADRIATICO E DELLO STRETTO SICILIANO

Le balene, i delfini e le tartarughe marine sono tra gli esemplari della fauna marina messi a repentaglio dalle attività di perforazione al largo

Oceana é allarmata per la recente evoluzione nello sfruttamento delle risorse idrocarburiche lungo le coste italiane che mettono a repentaglio l’integrità del fragile ecosistema marino e la sopravvivenza della popolazione costiera. L’organizzazione, che si occupa della conservazione dell’ambiente marino, incita Corrado Clini, il recentemente nominato Ministro dell’Ambiente, e il governo Italiano a fermare il leasing delle nuove perforazioni al largo e a porre in essere una moratoria su tutto il Mar Adriatico per proteggere quest’area così importante e ricca dal punto di vista biologico; richiama inoltre gli altri leaders a de-carbonizzare il settore energetico italiano e ad investire nelle energie rinnovabili.

“Le aree soggette alla perforazione per ottenere gli idrocarburi sono vicine a delle aree marine protette ed ad altri siti di fondamentale importanza nello stretto di Sicilia che sono siti cruciali per la riproduzione di specie migratorie rare come gli squali bianchi, i tonni o le tartarughe marine”, ha dichiarato Nicolas Fournier, coordinatore dell’ufficio di Oceana di Bruxelles. “Il governo italiano deve dare il buon esempio contro l’aumento dello sfruttamento degli idrocarburi se non vuole mettere a repentaglio l’economia costiera e la qualità dell’ambiente marino. Non vogliamo dover assistere ad un altro disastro come quello del Deepwater Horizon nel Mediterraneo e tuttavia questa eventualità rimane molto alta a causa dell’incompleto quadro normativo europeo sulle piattaforme al largo”.

© OCEANA. Juan Cuetos. Spiaggia con fuga di carburante. Perdita di carburante dalla barca Don Pedro. Ibiza, Spagna.

© OCEANA/ Carlos Minguell. Flabellina rosa (Flabellina affinis) su un’alga. Secca delle Bocche di Puglia, Brindisi, Italia.

© OCEANA/Keith Ellenbogen. Fondo marino con piante acquatiche (Posidonia oceanica). Isola di Pantelleria, Italia.

In particolare, crea preoccupazione la recente approvazione, da parte del Ministero Italiano dell’Ambiente, di permettere alla compagnia britannica Northern Petroleum di condurre delle esplorazioni sismiche al largo della costa sud della Puglia, in un’area che si estende per più di 6,600 km2 e che é limitrofa a nove zone speciali di conservazione (ZSC) integrate nella Rete Ecologica “Natura 2000”, ad un Parco Nazionale, a delle Aree Speciali Protette di Importanza Mediterranea (ASPIM) in base alla Convenzione di Barcellona e ad un’Area Marittima Protetta in base alla legislazione italiana (Elenco Ufficiale delle Aree Protette del 27/04/2010).

Queste aree sono di estrema importanza per conservare la biodiversità europea dato che sono state specificatamente scelte per le loro straordinarie caratteristiche nazionali e che proteggono delle specie a rischio di estinzione, delle specie rare e degli habitat dalla crescente pressione antropogenica.

Dopo aver recentemente acquisito dati sismici nelle acque pugliesi, talvolta in siti molto vicini alla costa (7.3 miglia), Northern Petroleum sta pianificando di cominciare il perforamento al largo nel primo semestre del 2012.

Questi piani di sfruttamento saranno nocivi per 65 km2 di Posidonia oceanica Virginale che fiorisce al largo delle coste pugliesi, che é un habitat “prioritario” in base alla Direttiva europea. Questo habitat marino non é solo un’area di fondamentale importanza per la cova di svariate specie di pesci e di crostacei ed un fondamentale bio-indicatore dell’integrità dell’ecosistema, ma serve anche ad assorbire in maniera efficace il diossido di carbonio. Degli studi sui servizi degli ecosistemi stimano che il valore di questo habitat così particolare si aggira intorno a più di 14.000 Euro per ettaro. A rischio é anche la tartaruga caretta (Caretta caretta), classificata come specie a rischio dall’Unione Nazionale per la Conservazione della Natura, che si sposta per vaste aree del Mar Adriatico durante la sua migrazione. L’area é inoltre abitata da balene e cetacei, ivi inclusi gli zifi, le stenelle striate e i tursiopi, che in passato sono stati trovati incagliati a terra con lesioni causate dalle attività di esplorazione sismica.

“Lo scopo ultimo delle compagnie petrolifere é di perforare lungo tutta la costa adriatica, mettendo a rischio non solo la fauna marina ma l’intera comunità e lo stile di vita che sono strettamente legate per generazioni a un mare sano, tra cui la pesca e il turismo” ha dichiarato la Dottoressa Maria R. D’Orsogna, professore di Fisica alla California State University (Northridge) ed esperta di petrolio e gas. Ha aggiunto che “sarebbe incosciente autorizzare lo sfruttamento petrolifero in un ecosistema così delicato, con un perenne rischio di esplosioni, di perdite o di scarico in mare che metterebbe continuamente a rischio queste acque virginali.”

Ancora più preoccupante é che simili operazioni siano state annunciate per l’intera costa italiana orientale e per la Sicilia, dove le operazioni di approvazione da parte delle autorità competenti sono già cominciate. Queste includono, tra l’altro, i progetti sottoposti ad approvazione della compagnia irlandese Petroceltic tra l’Abruzzo e le isole Tremiti, della compagnia inglese Spectrum Geo per l’enorme area di 30.000 km 2 di esplorazione sismica che si stende su tutta la costa adriatica da Rimini al sud della Puglia, o per la compagnia australiana Audax Energy che richiede di perforare lo stretto di Sicilia in un’area molto sensibile dal punto di vista ambientale che include Talbot, Pantelleria e le rive Avventura.

“QUATTROSOLDI”: Il mercatino di ECOSPO

Se avete degli oggetti, o dei mobili, o degli indumenti in buone condizioni, o abbigliamento per bambini, giocattoli, e arredi per bambini, o qualsiasi altro oggetto (che non sia oro o pietre preziose, o vetture a motore soggette a registrazione, o armi o alimenti….)  che a voi non servono più ma che possono ancora essere utilizzati da altri, portateli presso la sede di ECOSPO in Piazza San Giovanni a Specchia, rivolgendovi al Presidente Anna Laura Remigi (339/7191897) o al  Vicepresidente Rocco Branca ( 347/5915856), o ad Adolfo Scupola (338/4182721) o ad Antonio Ungaro (335/8285510).  verranno poi messi in vendita appena verrà aperto il mercatino.  Una cosa importantissima è che questi beni devono essere di proprietà di chi li porta per la vendita. I BENI NON POSSONO  AVERE UNA PROVENIENZA ILLECITA, CIOE’ NON DEVONO ESSERE PROVENTI DI REATI (FURTI, RICETTAZIONE, APPROPRIAZIONE INDEBITA ECC.), IN TAL CASO SI AVVISERA’ IMMEDIATAMENTE L’AUTORITA’ DI PUBBLICA SICUREZZA.

Con il MERCATINO DELL’USATO avremo la possibilità di diminuire i rifiuti, di avere un guadagno dal proprio bene, di far risparmiare l’acquirente e le famiglie, e di finanziare le tante attività dell’associazione ECOSPO che lavora in campo ambientale.

Vi aspettiamo, contribuire all’iniziativa può solo crearvi dei vantaggi, non ci rimettete assolutamente nulla,  ma darete un valido contributo per la tutela dell’ambiente.

Festa dell’Albero a scuola con ECOSPO

Da "Il Gallo del 23/11/2011

“Basta parlare, incominciamo a piantare”. Questo slogan era scritto su di un cartellone preparato dai ragazzi della 1^ Media dell’Istituto Comprensivo di Specchia durante la manifestazione tenuta lo scorso 21 novembre nei giardinetti della Scuola Elementare in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero. Una frase che più di ogni altra sintetizza un momento storico in cui l’ambiente ci chiede di agire per scongiurare danni irreversibili che in futuro si rifletteranno su tutti noi. L’albero è forse il simbolo più rappresentativo di una natura che ha bisogno di essere considerata e salvaguardata. Allora è da esso che bisogna cominciare: rivalutare questo essere straordinario che ci dà ossigeno, frutti, legname, combustibile, che è da solo un ecosistema, che è un termometro ambientale che pulisce l’aria, significa prendersi cura del mondo in cui si vive. E quanto più si rispetta la biodiversità tanto più l’ambiente viene tutelato. E’ per questo che le essenze arboree piantate appartengono alla macchia mediterranea e sono autoctone dei nostri territori. Mandorli, carrubi, allori, filliree, corbezzoli, mirti e cisti, oltre ad alcune piante di aloe vera, sono stati messi a dimora dai bambini della Scuola Elementare e dai ragazzi della 1^ Media. La manifestazione, organizzata dall’Istituto Comprensivo di Specchia, ha visto la fattiva collaborazione dei volontari dell’Associazione di volontariato Ecospo, che agisce ed opera a Specchia in campo ambientale e che ha fornito le piante, ha predisposto le buche ed ha preparato le aiuole ripulendole dai rifiuti e dalle erbacce che infestavano i giardini scolastici. Tutta la manifestazione è stata allietata dai canti, dalle poesie e dai dialoghi dei bambini, che hanno potuto così portare a casa un messaggio culturale importantissimo che servirà a renderci un futuro migliore. Hanno portato il loro salutato il dirigente scolastico Antonio Ferraro, il presidente dell’Associazione Ecospo, Anna Laura Remigi, ed il parroco don Antonio De Giorgi, che ha anche benedetto le piantine. L’Amministrazione comunale, pur se invitata, è stata inspiegabilmente assente.

GIORNATA DELL’ALBERO 21/11/2011

Anche quest’anno si celebrerà a Specchia la giornata nazionale dell’albero indetta dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con l’ANCI e d’intesa con il Ministero dell’Istruzione.  Tale manifestazione ha lo scopo di diffondere una vera cultura ambientalista tra i bambini ed i ragazzi, agendo indirettamente anche sugli adulti. Gli alberi hanno un’importanza fondamentale sulla terra: essi contribuiscono a rifornire continuamente l’atmosfera dell’ossigeno necessario alla sopravvivenza degli esseri viventi; sono importanti sostegni del sistema idrogeologico dei terreni ( e mai come in questo periodo, dopo le catastrofi ambientali della liguria  e della toscana, possiamo capire quanto sia importante l’assetto idrogeologico di un territorio); costituiscono dei veri e propri ecosistemi per molti animali ed organismi che vivono su di esso; danno frutti, legname e combustibile; e non ultimo sono importanti sentinelle del livello di inquinamento di un territorio. La manifestazione di quest’anno è organizzata dalla Scuola Elementare e Media  di Specchia ed i bambini, supportati dai volontari dell’ECOSPO,  metteranno a dimora dei piccoli alberelli messi a disposizione dalla forestale.

I volontari ECOSPO, all’uopo invitati dal Dirigente Scolastico, metteranno a disposizione dei bambini e dei ragazzi tutte le conoscenze e le esperienze acquisite al fine di far conoscere le modalità di piantumazione, e la cura che se ne deve avere affinchè gli alberi possano crescere forti.  L’anno scorso la giornata dell’albero è stata celebrata con la piantumazione di un albero di corbezzolo per ogni bambino nato nel 2010. Piantumazione che è avvenuta nel piccolo parco posto di fronte ai Francescani Neri. ECOSPO, poi ha provveduto ad innaffiare le piantine durante tutta l’estate scongiunrando così la morte delle stesse.

 

MERCATINO DELL’USATO: si parte!

Finalmente si parte!

Il progetto di ECOSPO di aprire a Specchia un MERCATINO DELL’USATO sta diventando realtà.  Il RIUTILIZZO dei beni che non vengono usati evita che gli stessi diventino rifiuti.   CIO’ CHE NON SERVE A TALUNO, PU0′ SERVIRE AD ALTRI!  Con l’acquisto di un bene usato si hanno almeno 5 vantaggi:

1) RISPARMIO per chi compra;

2) REALIZZAZIONE DI UN GUADAGNO per chi vende;

3) DIMINUZIONE DEI RIFIUTI con conseguente considerazione del valore degli oggetti;

4) SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE;

5) E, nel nostro caso, FINANZIAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE ECOSPO per migliorare la sua attività in campo ambientale.

Grazie alla generosità di Luciano Sanapo che ha concesso gratuitamente l’uso dei locali Coluccia in via Diaz, avendone egli la disponibilità, ha consentito di avviare i lavori.  In questi giorni stiamo provvedendo a ripulire i locali e stiamo preparando la pratica per le autorizzazioni occorrenti.

L’occasione di apertura al pubblico consentirà a tutti  di visitare uno dei luoghi simbolo della storia economica e agricola di Specchia.

Vi metteremo a conoscenza dell’avanzamento dei lavori.

il Presidente