
Un altro importantissimo progetto di ECOSPO è stato quasi del tutto realizzato.: quello della “FICAIA” . E’, oramai, riconosciuto ad ogni livello
scientifico e sociale che la biodiversità è fattore importantissimo per la salvaguardia dei vari luoghi, per i tantissimi ecosistemi che caratterizzano la terra, per la vita che appartiene a questi ecosistemi, per l’uomo che li vive e
per le società che vi prosperano. Pensare di appiattire l’economia mondiale su prodotti della terra tutti uguali è pura follia. Una tale globalizzazione sarebbe l’avvio di una sicura autodistruzione dell’ambiente e di tutte le specie viventi.
E’ per questo che ECOSPO, nel proprio piccolo, ha preso a cuore la battaglia per salvaguardare la nostra biodiversità, cioè ogni specie vegetale ed animale che appartiene da sempre a questa terra, che si è evoluta secondo i bisogni
degli animali e dell’uomo e che risponde, meglio di qualsiasi altro prodotto, alle esigenze degli esseri viventi che vivono il Salento.
Abbiamo cominciato con uno dei frutti più significativi del Salento: il FICO. Da sempre alimento indispensabile per la sopravvivenza degli uomini e degli animali. D’estate assicurava vitamine, sali minerali, zuccheri nobili ed energia.In inverno, i FICHI SECCHI, assicuravano tanta energia e tutte le sostanze che servivano ai lavoratori della terra. Dai fichi si ricavava, oltre alle marmellate,anche i liquori.Ebbene oggi moltissime specie dei nostri fichi si stanno estinguendo e nessuno pare interessarsi di questo fenomeno.
ECOSPO ha deciso di mettere a dimora decine di talee di vari tipi di fichi. Talee che poi sono state piantate in un’area abbandonata da sempre e che ha sempre costituito ricettacolo di rifiuti. Quest’area, posta tra lo stabilimento
della vecchia SUPER-EST e la strada provinciale per la stazione, è stata risanata, implementata con terra buona ed è stata riempita di nuove piantine di fichi.
Gli scopi che si vogliono raggiungere sono molteplici: 1) salvaguardare tante
specie di fichi che altrimenti rischiano l’estinzione; 2) divulgare la cultura e la conoscenza di questo frutto straordinario che possiede tantissime proprietà, non ultimo il calcio; per cui potrebbe entrare a pieno nell’ alimentazione dei bambini (magari i nostri bambini mangiassero più fichi e meno merendine o patatine!) e degli anziani; 3) creare un’area di sosta per pic-nic in cui può avvenire l’assaggio dei frutti da parte dei tanti visitatori che affollano il paese, magari non prima di aver letto l’indicazione scientifica e storica che di ogni pianta si effettuerà; 4) creare un’area ad interesse botanico per scuole e famiglie; 5) e non ultimo risanare intere aree altrimenti destinate all’incuria totale e ai rifiuti di ogni genere, costituendo così pericolo di inquinamento e di incendio.
La prima area che è stata realizzata, quella appunto sulla strada provinciale per la stazione, viene indicata con un grosso masso di pietra leccese, sul quale vi è la scritta “FICAIA” progetto di ECOSPO per la biodiversità. A.D. 2010 (anno mondiale, appunto della biodiversità, ed anno in cui il progetto è stato avviato), pietra gentilmente offerta e lavorata dalla impresa CARPAROSUD di Valentina Vincenti che ringraziamo di cuore.
ECOSPO continuerà in futuro con tanti altri progetti che riguarderanno proprio la biodiversità.
Se ci date una mano possiamo fare tanto, perchè ricordate che “IL DANNO E’ UGUALE PER TUTTI”.